Il Teatro Flavio Vespasiano sarà “monumento nazionale”. Il plauso del coordinamento provinciale di FdI e della Lega
“La Camera dei deputati ha appena approvato il testo unificato delle proposte volte a dichiarare i teatri italiani monumento nazionale” Lo dichiara il senatore Guido Castelli, Commissario Straordinario al sisma 2016 “Alcuni di questi si trovano nei territori del sisma 2016, come lo Sferisterio di Macerata, il Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, il Teatro Caio Melisso di Spoleto e il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti e del cratere 2009, come nel caso del Teatro comunale ‘Nazzareno De Angelis’ de l’Aquila. Si tratta di luoghi unici per storia, bellezza e valore artistico che contribuiscono in modo fondamentale ad arricchire l’offerta culturale delle città del Centro Italia. Questo è un riconoscimento particolarmente importante per le realtà di territori che, in questi anni, hanno dovuto affrontare le conseguenze del sisma e che vogliono riprendere un percorso virtuoso di crescita anche attraverso la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale che sono in grado di offrire. Non a caso all’interno del Programma NextAppennino (fondo complementare al Pnrr per le aree del sisma 2009 e 2016) è presente una sub-misura dedicata a progetti di micro, piccole e medie imprese destinati ad attività culturali. Il provvedimento passa ora al vaglio del Senato, ma la sua va-lenza è di estrema importanza e ringrazio il Presidente della Commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone, per l’importante lavoro che ha svolto”.
Nota Sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi
Sul Teatro Flavio Vespasiano Monumento nazionale, una dichiarazione del Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi: “L’approvazione da parte della Camera dei Deputati del testo che inserisce il Teatro Flavio Vespasiano tra i Monumenti nazionali è una notizia positiva per la nostra Città. Questo riconoscimento, per il quale ringrazio il Governo Meloni, la maggioranza parlamentare, il deputato Trancassini e tutti gli altri esponenti che hanno firmato il provvedimento, si inserisce nell’ambito di quel progetto di lungo respiro che stiamo perseguendo finalizzato alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico, culturale di Rieti per creare nuove occasioni di sviluppo socio-economico che passano anche da cultura, turismo e sport. Andiamo verso il biennio 2026/2027 che sotto questo punto di vista darà una visibilità inedita alla nostra Città e alla nostra Provincia e il riconoscimento del Teatro Flavio Vespasiano come Monumento nazionale non può che rafforzare questa prospettiva”.
Nota del coordinatore provinciale di FdI Matteo Carrozzoni
“Con il parere favorevole della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, il Teatro Flavio Vespasiano è stato considerato teatro storico meritevole di essere nominato monumento nazionale.
Con questa iniziativa il gioiello reatino, la cui acustica e i cui affreschi lasciano di stucco artisti e spettatori, diventerà un bene culturale di importanza nazionale, apportando ancor più prestigio alla nostra città, della quale è da sempre fiore all’occhiello e ricadute positive in termini turistici e di offerta culturale, che non potranno che crescere.
Ringraziamo l’onorevole Paolo Trancassini e tutto il gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia per l’impegno profuso al raggiungimento di questo importante risultato”. Così nella nota il Coordinatore Provinciale, Matteo Carrozzoni
Nota del coordinamento provinciale della Lega Rieti
“Soddisfatti che anche il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti sia tra i palcoscenici italiani che potranno essere dichiarati monumenti nazionali. Un grande riconoscimento per la nostra città e per tutta la provincia. Siamo certi che questo titolo prestigioso possa dare ancora più lustro alla nostra provincia nell’ottica di un sempre maggiore sviluppo turistico ed economico.
Per la Lega, è prioritario puntare sulla valorizzazione del nostro patrimonio, promuovere l’arte e la cultura, educare al bello e tramandare la nostra storia e identità alle nuove generazioni. Anche Rieti merita che il suo Teatro, al pari di molti altri italiani, possa essere dichiarato monumento nazionale. Bene che questo risultato importantissimo sia stato raggiunto”.



