Il Mio Cantico Libero, dieci artisti in finale a Rieti: il 26 settembre il Vespasiano si accende di musica
Saranno dieci gli artisti under 35 a contendersi la finale nazionale de “Il Mio Cantico Libero”, il contest che unisce musica, spiritualità e impegno sociale attraverso l’ispirazione ai valori francescani. L’appuntamento è per sabato 26 settembre al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti, dove i finalisti si esibiranno davanti alla giuria e al pubblico.
In gara ci saranno Anima da Roma, Martin Basile da Genova, Felicity da Lucca, Frenesi da Torino, Marta La Noce da Roma, Lospazio da Bologna, Silvia Lovicario da Brescia, Francesco Rainero da Firenze, Susanna Reppucci da Salerno e Nicola Roncaglia da Modena. La serata sarà aperta dalla Banda Musicale Città di Rieti e vedrà sul palco anche gli ospiti Erica Mou, Edoardo De Angelis e Omar Pedrini, oltre a Enne e Lui Gumi, finalisti di “Kayros on the Road” di don Claudio Burgio.
Il Premio Voto Popolare è andato invece ai 21 Rulli con il brano “La tua vita veramente”. Il gruppo riceverà una Targa al MEI 2026 di Faenza, dove i vincitori del contest si esibiranno domenica 4 ottobre, giornata dedicata a San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia. In programma anche un grande flash mob corale del Cantico delle Creature insieme al Coro Ologramma.
Il percorso che ha portato alla finale è iniziato con oltre 150 candidature provenienti da tutta Italia. Le semifinali del 31 maggio e 1° giugno a San Severino Marche hanno coinvolto 24 artisti, protagonisti delle esibizioni in Piazza del Popolo e al Teatro Feronia. La selezione ha messo a confronto linguaggi diversi, dal cantautorato al rap fino all’elettronica, mantenendo al centro i temi dell’impegno civile e dell’ispirazione francescana.
Un altro momento centrale è stata la masterclass di fine aprile al CET di Mogol, durante la quale i 24 semifinalisti hanno lavorato alla scrittura di “Una Vita Nuova”. Il brano, nato dalla collaborazione con Mogol e interpretato collettivamente dagli artisti, è diventato l’inno ufficiale del contest ed è disponibile sulle piattaforme digitali dal 28 maggio. Il pezzo sarà presentato dai finalisti anche domenica 27 settembre al Festival Francescano di Bologna.
A valutare gli artisti è stata una giuria composta da Omar Pedrini, Erica Mou, Carlo Marrale, Roberta Giallo, Max Monti, Riccardo De Stefano, Ambrogio Sparagna e Davide Rondoni, coordinata da Giordano Sangiorgi, patron del MEI e ideatore del contest.
«Ci apprestiamo a vivere un altro grande appuntamento di questo 2026 speciale per Rieti e per l’Appennino Centrale», sottolinea l’assessore alla Cultura Letizia Rosati, ricordando la scelta dell’Amministrazione comunale di concedere gratuitamente il Teatro Vespasiano nell’ambito della collaborazione con il Comitato per le celebrazioni degli 800 anni della morte di San Francesco.
Per Giordano Sangiorgi, il progetto rappresenta «un grandissimo successo e un importantissimo risultato», con una partecipazione che ha unito «contenuti di impegno sociale e civile» e innovazione musicale. Davide Rondoni ha invece richiamato il valore universale della figura di Francesco, mentre Mogol ha sottolineato la capacità della musica di trasmettere alle nuove generazioni valori come «pace, rispetto, spiritualità e amore per gli altri».
Dopo Rieti, il percorso del contest proseguirà dunque a Bologna il 27 settembre, con la presentazione di “Una Vita Nuova” al Festival Francescano, e poi a Faenza per il MEI. Un itinerario che, da San Severino Marche a Rieti fino a Bologna e Faenza, porta sui palchi italiani la musica di una nuova generazione di artisti e i temi della fraternità, della pace e dell’impegno civile.



