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Viola due volte in 48 ore il divieto di avvicinamento all’ex moglie: 55enne arrestato dai Carabinieri

Due arresti in appena quarantotto ore per aver ignorato il divieto di avvicinarsi all’ex moglie. Protagonista della vicenda un 55enne domiciliato nel Reatino, fermato due volte dai Carabinieri della Compagnia di Cittaducale dopo aver violato le misure cautelari disposte dall’Autorità giudiziaria.

Il primo episodio risale alla notte, quando i militari dell’Aliquota Radiomobile, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno sorpreso l’uomo all’interno del cortile dell’abitazione dell’ex coniuge, a Cittaducale.

Il 55enne era già destinatario del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna e sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Accertata la violazione delle prescrizioni, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto in flagranza. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, l’uomo è stato quindi posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

La misura, però, non è bastata a fermarlo. Appena due giorni dopo, i militari sono stati nuovamente chiamati a intervenire nello stesso luogo, trovando ancora una volta il 55enne nel cortile dell’abitazione dell’ex moglie, in palese violazione delle prescrizioni imposte.

Per lui è così scattato un secondo arresto in flagranza. L’uomo è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari, dove resta a disposizione della competente Autorità giudiziaria.

Come ricordano i Carabinieri, la violazione delle misure cautelari previste a tutela delle vittime di violenza domestica e atti persecutori è punita dall’articolo 387-bis del Codice penale. La reiterazione della condotta, sottolineano gli investigatori, costituisce un elemento di particolare gravità e ha reso necessario il tempestivo intervento delle Forze dell’Ordine.