Rieti, via libera ai nuovi regolamenti su emergenza abitativa e Garante dei detenuti
Il Consiglio comunale di Rieti, riunito nella giornata di mercoledì 2 luglio, ha approvato, tra i diversi punti all’ordine del giorno, le modifiche al Regolamento per l’emergenza abitativa e il nuovo Regolamento per il Garante dei diritti delle persone detenute.
Due provvedimenti che, secondo l’Amministrazione comunale, rafforzano gli strumenti a disposizione del Comune sia sul fronte del welfare sia su quello della tutela dei diritti civili e sociali.
A sottolinearne l’importanza è l’assessore alle Politiche sociali, Giovanna Palomba, che parla di un significativo passo avanti per la città.
«Molti i punti all’ordine del giorno e, tra questi, tre inerenti le politiche sociali, approvati oggi in Consiglio. Due, in particolare, segnano un passo avanti importante, da un lato per il welfare e dall’altro per la tutela dei diritti civili e sociali nella nostra città», afferma l’assessore.
Per quanto riguarda l’emergenza abitativa, Palomba evidenzia come le modifiche consentiranno agli uffici di operare con uno strumento più efficace.
«Con le modifiche apportate al Regolamento per l’emergenza abitativa, forniamo agli uffici uno strumento più moderno, adeguato e rispondente alle reali e attuali fragilità del territorio. La casa è il punto di partenza per la dignità di ogni persona», sottolinea.
L’assessore si sofferma poi sul nuovo Regolamento per il Garante dei diritti dei detenuti, figura che opererà in autonomia con funzioni di tutela e collegamento tra istituzioni e realtà carceraria.
«Una società civile si misura da come garantisce il rispetto dei diritti fondamentali in ogni contesto, compreso quello carcerario. Questa figura farà da ponte tra la comunità cittadina, l’Amministrazione e la realtà detentiva, promuovendo percorsi di reinserimento e vigilando sulle condizioni di vita all’interno delle strutture, oltre a monitorare l’adeguatezza degli ambienti destinati agli incontri con i figli minori e con i figli che si trovino in condizioni di particolare fragilità personale», conclude Palomba, che ha infine ringraziato il Consiglio comunale per la sensibilità dimostrata.



