Cronaca

REA Qualità Reatina e Tuscia Viterbese, Regione Lazio e Camera di Commercio insieme per promuovere le eccellenze dell’Alto Lazio

Regione Lazio e Camera di Commercio di Rieti Viterbo rafforzano la collaborazione per sostenere e promuovere i marchi collettivi REA Qualità Reatina e Tuscia Viterbese, strumenti strategici per valorizzare le eccellenze agroalimentari, artigianali e turistiche dell’Alto Lazio.

Le iniziative sono state illustrate nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella Sala Consiglio della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni regionali e camerali.

Un progetto condiviso per sostenere le imprese

L’incontro, moderato dal Segretario Generale Francesco Monzillo, ha visto gli interventi del presidente della Camera di Commercio Domenico Merlani, dell’assessore regionale all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e al Bilancio Giancarlo Righini, dei consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Menegali Zelli Iacobuzi, oltre ai presidenti dei Comitati di Gestione e Controllo dei due marchi, Gianfranco Olivieri per Tuscia Viterbese e Vincenza Bufacchi per REA Qualità Reatina.

Al centro della conferenza il ruolo dei marchi collettivi come strumenti di promozione commerciale, capaci di garantire qualità, tracciabilità e valorizzazione delle produzioni locali.

Merlani: «Un passaporto di affidabilità per le imprese»

Il presidente della Camera di Commercio, Domenico Merlani, ha sottolineato il valore della collaborazione con la Regione Lazio.

«Grazie a questa sinergia – ha dichiarato – mettiamo a sistema il marchio Tuscia Viterbese, consolidato da oltre vent’anni, e il neonato REA Qualità Reatina, istituito nel 2024 su proposta dell’Azienda Speciale Centro Italia per trasferire nel Reatino le buone pratiche sviluppate nella Tuscia».

Merlani ha evidenziato come i marchi rappresentino un vero “passaporto” di affidabilità, garantendo ai consumatori il rispetto dei disciplinari e alle imprese una maggiore visibilità sui mercati. Grazie ai finanziamenti regionali sarà inoltre avviato un piano strutturato di promozione e partecipazione alle principali fiere di settore.

Righini: «Un investimento su qualità e identità del territorio»

Per l’assessore regionale Giancarlo Righini, i marchi collettivi costituiscono uno strumento centrale della politica agricola regionale.

«Consentono di valorizzare le produzioni identitarie, rafforzare la competitività delle imprese e promuovere uno sviluppo fondato sulla qualità, sulla tracciabilità e sul legame con il territorio. La collaborazione con la Camera di Commercio dimostra come istituzioni diverse possano lavorare insieme per offrire alle imprese strumenti concreti di crescita».

L’assessore ha inoltre ribadito l’impegno della Regione Lazio nel sostenere percorsi di promozione, internazionalizzazione e valorizzazione delle eccellenze locali affinché i due marchi diventino sempre più riconoscibili sui mercati nazionali e internazionali.

Sabatini: «Una straordinaria opportunità per il territorio»

Anche il consigliere regionale Daniele Sabatini ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa.

«Dietro questi marchi non c’è soltanto la qualità dei prodotti agroalimentari, ma anche l’identità dei territori, la loro storia e la cultura delle comunità. Per questo nella Legge di Stabilità 2026 sono state stanziate risorse importanti per sostenerne la promozione».

Sabatini ha quindi ringraziato l’assessore Righini per aver creduto nel progetto, sottolineando il contributo che i marchi potranno offrire allo sviluppo economico, turistico e ambientale del Lazio.

REA Qualità Reatina e Tuscia Viterbese: due modelli complementari

Il progetto punta a valorizzare le specificità dei territori attraverso un sistema di certificazione che garantisce la totale territorialità delle lavorazioni e controlli periodici sul rispetto dei disciplinari.

Il marchio Tuscia Viterbese, attivo da oltre vent’anni, continua a rappresentare uno dei principali strumenti di marketing territoriale dell’antica Etruria, sostenuto anche dalla rete delle Botteghe del Gusto.

Il marchio REA – Qualità Reatina, nato nel 2024, è invece pensato per riunire sotto un’unica identità le eccellenze della provincia di Rieti. Il progetto valorizza tre grandi settori: agroalimentareartigianato artistico tradizionale e servizi turistici certificati, ispirandosi alla figura di Rea Silvia e al patrimonio naturale della Piana Reatina.

L’adesione ai due marchi è completamente gratuita, favorendo così la partecipazione del maggior numero possibile di imprese.

Attivo il Bando Contributi Fiere

Nel corso della conferenza è stato ricordato anche il Bando Contributi Fiere, promosso dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo in collaborazione con la Regione Lazio.

L’iniziativa sostiene economicamente le imprese dell’Alto Lazio già assegnatarie dei marchi REA Qualità Reatina e Tuscia Viterbese, finanziandone la partecipazione alle principali manifestazioni fieristiche nazionali e internazionali.

L’obiettivo è creare un collegamento diretto tra certificazione della qualità e promozione commerciale, offrendo alle imprese nuove opportunità di crescita e contribuendo alla valorizzazione delle eccellenze del territorio sui mercati italiani ed esteri.