Successo per la prima Camminata per la Vita ad Amatrice: screening, solidarietà e omaggio alle vittime del sisma a dieci anni dalla tragedia
Una giornata all’insegna della prevenzione, della solidarietà e della memoria ha caratterizzato la prima edizione della Camminata per la Vita, svoltasi domenica 21 giugno ad Amatrice. L’iniziativa, promossa dal Comune di Amatrice, dalla Pro Loco, dall’ALCLI Giorgio e Silvia, in collaborazione con la ASL di Rieti, la Banda Musicale di Amatrice, l’associazione Borghi in Salute e la Casa della Musica di Amatrice, con il supporto di AVIS, Croce Rossa e Angeli in Moto, ha unito salute, partecipazione e ricordo in un territorio che si prepara a commemorare il decimo anniversario del sisma del 2016.
Screening sanitari: 94 visite e numerose adesioni alla prevenzione oncologica
La manifestazione si è aperta con un’importante iniziativa dedicata alla salute. Presso il P.A.S.S. della ASL di Rieti, medici, infermieri e volontari dell’ALCLI hanno effettuato screening specialistici di diabetologia, reumatologia, pneumologia e nefrologia, oltre a raccogliere le adesioni agli screening oncologici.
Il bilancio della giornata evidenzia risultati significativi: sono state erogate 94 visite, prevalentemente a donne, e circa il 30% degli utenti ha evidenziato la necessità di ulteriori approfondimenti clinici.
Molto positiva anche la risposta agli screening per la prevenzione dei tumori della cervice uterina, del colon-retto e della mammella, con 73 adesioni raccolte. Un dato che conferma l’importanza di portare i servizi sanitari direttamente nelle aree interne, dove l’accesso alle strutture ospedaliere risulta spesso più complesso.
La camminata fino al Monumento delle Vittime del sisma
Conclusa la fase dedicata alla prevenzione, centinaia di partecipanti hanno preso parte alla Camminata per la Vita, attraversando gli agglomerati di case ricostruite e ancora in fase di ricostruzione, in un percorso simbolico tra le ferite ancora visibili del terremoto del 2016.
Il corteo, accompagnato dalla Banda Musicale di Amatrice e dallo striscione “Amatrice per la Vita”, ha raggiunto il Parco Don Minozzi, dove si è svolta la deposizione dei fiori davanti al Monumento delle Vittime del sisma, con lo striscione “Amatrice sempre nel cuore dell’ALCLI”.
Il momento di raccoglimento è stato accompagnato da una preghiera officiata da Padre Don John, in un clima di profonda partecipazione e vicinanza alla comunità amatriciana.
L’impegno dell’ALCLI: «Ogni passo racconta una storia di speranza»
Alla manifestazione erano presenti il vicepresidente dell’ALCLI Federico Fiocco, i consiglieri Romina Abbatelli, Roberta Giovannelli e Giusy Orsolillo, insieme ai numerosi volontari dell’associazione che hanno affiancato gli abitanti lungo tutto il percorso.
Nel suo intervento, la presidente Santina Proietti ha ricordato il legame che unisce l’associazione ad Amatrice sin dai giorni successivi al terremoto.
«Abbiamo fatto un passo dopo l’altro, insieme. Ogni percorso condiviso racconta una storia di solidarietà, vicinanza e speranza. La Camminata per la Vita continua a essere molto più di un evento: è un modo concreto per sostenere chi affronta la malattia e per promuovere la cultura della prevenzione».
Proietti ha inoltre ricordato come l’ALCLI, ancora prima degli interventi successivi al sisma, avesse sostenuto l’ospedale montano con la donazione di attrezzature e l’assistenza alle famiglie colpite dalla malattia.
Le istituzioni: «Restiamo al fianco di Amatrice»
Alla cerimonia commemorativa hanno partecipato anche il sindaco Giorgio Cortellesi, il vicesindaco Gianluca Carlonie il presidente della Banda Musicale e della Casa della Musica di Amatrice, Bruno Porro, che ha ringraziato tutti i volontari per aver dato vita a una manifestazione capace di rafforzare il legame tra Rieti e Amatrice.
Le istituzioni hanno ribadito la necessità di continuare a sostenere la rinascita del paese, non solo attraverso la ricostruzione materiale, ma anche ricreando il tessuto sociale e lo spirito di una comunità che ha segnato la storia del territorio.
Teatro e prevenzione per chiudere la giornata
Dopo il momento conviviale organizzato dalla Pro Loco, con l’immancabile amatriciana e i dolci della tradizione preparati a mano, la manifestazione si è conclusa all’Auditorium della Laga con lo spettacolo teatrale “Sotto il Velo di Ipazia”, portato in scena dai volontari del laboratorio teatrale dell’ALCLI.
Dal palco dell’Auditorium, il dottor Silvio Gherardi, medico, socio e volontario dell’associazione, ha illustrato il bilancio degli screening, sottolineando il valore di un progetto che porta la cultura della prevenzione anche nei comuni più lontani dai principali presidi sanitari.
La prima Camminata per la Vita si chiude così con un bilancio estremamente positivo, lasciando un messaggio forte di solidarietà, memoria e attenzione alla salute, nel segno di una comunità che continua a guardare al futuro senza dimenticare il proprio passato.



