Le Porsche storiche tornano sul Terminillo: il raduno del C.A.R. Rieti dedicato al campione Carlo Fabri
Un omaggio a una leggenda del motorismo reatino e una nuova occasione per valorizzare il territorio attraverso la passione per le auto storiche. Domenica 21 giugno il Club Autostoriche Rieti (C.A.R.), federato ASI e punto di riferimento nazionale nel settore del motorismo storico, organizza la 15ª edizione del Raduno Porsche, riservato alle celebri vetture della casa di Stoccarda con almeno vent’anni di anzianità.
L’edizione 2026 sarà dedicata alla memoria di Carlo Fabri, straordinario pilota reatino scomparso prematuramente nel 1995 e considerato una delle figure più importanti nella storia delle competizioni Porsche in Italia.
Il ricordo di Carlo Fabri
La carriera sportiva di Fabri iniziò nel 1952 al Giro dell’Umbria e si sviluppò per oltre quarant’anni tra gare nazionali e internazionali. Rimane ancora oggi l’unico pilota Porsche al mondo ad aver conquistato un campionato nazionale GT, quello del 1974, al volante della Porsche 914/2.0 Gruppo 4, grazie a una combinazione di talento, preparazione tecnica e capacità di guida che lo resero un punto di riferimento nel panorama automobilistico dell’epoca.
Nella seconda parte della sua attività agonistica si dedicò invece alle competizioni per vetture storiche, conquistando il titolo di campione italiano assoluto nel 1973 e nel 1974 a bordo della celebre Porsche 356/SC, una delle vetture più iconiche della casa tedesca.
Quarantacinque Porsche tra Terminillo e Vallonina
L’evento, organizzato dagli appassionati Maurizio Fusacchia, consigliere del C.A.R. Rieti, ed Enzo Lorenzoni, vedrà la partecipazione di 45 Porsche storiche, appartenenti a modelli ed epoche differenti.
Le vetture affronteranno un suggestivo percorso turistico che attraverserà il Monte Terminillo e la Vallonina, offrendo ai partecipanti la possibilità di ammirare alcuni degli scenari più affascinanti del territorio reatino.
L’arrivo è previsto a Leonessa, in Piazza 7 Aprile, intorno alle 11.30, dove gli equipaggi saranno accolti dalla Pro Loco locale. Seguirà una visita guidata alle storiche Stanze di Margherita, organizzata dall’ente Palio del Velluto.
La giornata proseguirà con il pranzo d’onore e le premiazioni presso il ristorante Edelweiss, alla presenza della figlia di Carlo Fabri, Raffaella Fabri.
Il turismo motoristico come valorizzazione del territorio
L’iniziativa si inserisce nel percorso promosso dall’Automotoclub Storico Italiano, che da anni investe sul cosiddetto turismo motoristico, uno strumento capace di coniugare la passione per i veicoli storici con la promozione dei borghi e delle eccellenze italiane.
«L’evento del 21 giugno e la sinergia con il territorio e con le istituzioni di Leonessa rappresentano la sintesi del mondo del motorismo storico nel quale opera ASI, da sempre contraddistinto da passione e volontariato», sottolinea Costanzo Truini, presidente del C.A.R. Rieti e consigliere nazionale ASI.
«Questa manifestazione ci consente di ricordare alle giovani generazioni la figura di Carlo Fabri, autentico gentlemen driver, che insieme al giornalista Tito Cheli e al questore di Rieti Giulio Marchetti contribuì a ideare la moderna Rieti-Terminillo. La prima edizione si svolse il 2 ottobre 1966 e fu vinta dal pilota fiorentino Romano Martini, conosciuto come “Shangrilà”», conclude Truini.
Una giornata che unirà storia, motori e promozione del territorio, nel segno di una delle figure più amate dello sport automobilistico reatino.



