Mostra dedicata a Lin Delija al Museo Civico di Rieti: il viaggio diventa arte tra memoria e territorio
È stata inaugurata nella mattinata di oggi, presso la sezione storico-artistica del Museo Civico di Rieti, la mostra “Appunti di viaggio. Lo sguardo silenzioso di Lin Delija”, un’esposizione che rende omaggio per la prima volta nel capoluogo sabino all’artista albanese che ha segnato una parte importante della storia artistica del secondo Novecento italiano.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Antrodoco insieme alle Città di Rieti e dell’Aquila nell’ambito del programma “L’Aquila 2026, una grande avventura per Rieti”, collegato all’anno di Capitale Italiana della Cultura.
Alla presentazione sono intervenuti numerosi rappresentanti istituzionali e culturali, tra cui l’assessore regionale Manuela Rinaldi, il sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi, il sindaco di Antrodoco Alberto Guerrieri, l’assessore al Turismo dell’Aquila Ersilia Lancia, l’assessore alla Cultura di Rieti Letizia Rosati, la direttrice del Museo Civico di Rieti Francesca Lezzi e la direttrice del Museo Lin Delija-Carlo Cesi di Antrodoco Angela Scilimati, curatrice della mostra.
I disegni nati durante i viaggi in treno
L’esposizione prende spunto da una delle pratiche più intime e meno conosciute di Lin Delija, che durante i suoi spostamenti in treno era solito disegnare sui biglietti ferroviari e su supporti improvvisati, catturando volti, figure e frammenti di vita osservati lungo il viaggio.
Da questi schizzi essenziali nascevano poi, una volta rientrato nel suo atelier, opere più articolate dedicate alla memoria del viaggio, popolate da viaggiatori, figure femminili e paesaggi intravisti dal finestrino. Un percorso artistico che trasforma il movimento in racconto e il ricordo in immagine.
Da “Appunti di viaggio” nasce il progetto “Binari Comuni”
La mostra rappresenta anche il punto di partenza di “Binari Comuni”, progetto di residenze artistiche itineranti che coinvolgerà la ferrovia Rieti-L’Aquila, recentemente riconosciuta come Luogo del Cuore FAI.
L’iniziativa trasformerà i convogli ferroviari in veri e propri atelier mobili. Dieci artisti contemporanei, selezionati attraverso call e inviti, viaggeranno lungo la tratta entrando in contatto con pendolari, residenti e viaggiatori per sviluppare opere e percorsi creativi ispirati all’esperienza del viaggio e al territorio attraversato.
Il progetto, promosso dal Comune e dalla Pro Loco di Antrodoco con il supporto di RFI, culminerà in una mostra diffusa tra Antrodoco, Rieti e L’Aquila, raccogliendo opere, materiali d’archivio, diari e testimonianze nate durante le residenze artistiche.
Un ponte culturale tra Rieti, Antrodoco e L’Aquila
La scelta di Rieti come sede della mostra assume anche un forte valore simbolico. La città rappresenta infatti uno snodo geografico e culturale dell’Appennino centrale e rafforza il legame con Antrodoco, luogo in cui Lin Delija visse a lungo fino alla sua scomparsa nel 1994 e dove oggi ha sede il museo a lui dedicato.
Attraverso arte, memoria e viaggio, “Appunti di viaggio. Lo sguardo silenzioso di Lin Delija” costruisce così un dialogo tra comunità e territori, inserendosi nel percorso culturale che accompagnerà il cammino verso L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
L’iniziativa è stata realizzata grazie al sostegno della Fondazione Varrone, con il supporto di Comune di Antrodoco, Pro Loco di Antrodoco, Pallini S.p.A. e RFI, e con il patrocinio della Provincia di Rieti e dei Comuni di Rieti e L’Aquila.



