Terminillo Stazione Montana (TSM2): la Regione chiarisce, “nessuna bocciatura ma iter tecnico in aggiornamento”
La Regione Lazio interviene per fare chiarezza sul progetto Terminillo Stazione Montana (TSM2), dopo alcune ricostruzioni giornalistiche che avevano ipotizzato una presunta “bocciatura” dell’iniziativa. L’ente regionale ribadisce che non si tratta di alcun stop, ma di una fase di approfondimento tecnico nell’ambito della procedura di proroga della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).
Nessuna revoca della VIA e iter ancora valido
La Regione precisa che la Valutazione di Impatto Ambientale positiva rilasciata nel 2021 non è stata annullata né revocata e resta pienamente valida. L’attuale fase riguarda esclusivamente l’aggiornamento della Valutazione di Incidenza Ambientale, richiesto alla luce dei nuovi dati scientifici e delle recenti linee guida regionali in materia.
Si tratta quindi di un passaggio istruttorio necessario alla definizione della proroga, che non comporta alcuna interruzione del procedimento amministrativo.
Il progetto e il quadro giuridico
La Regione ricorda inoltre che il progetto TSM2 ha già superato anche il vaglio della giustizia amministrativa: sia il TAR del Lazio sia il Consiglio di Stato hanno infatti respinto i ricorsi presentati, confermando la legittimità del percorso autorizzativo.
In questa fase è la Provincia di Rieti a predisporre la documentazione integrativa richiesta dagli uffici regionali, nel quadro della prosecuzione dell’iter.
La posizione della Regione: “Nessuna bocciatura, solo aggiornamenti tecnici”
«Il nostro impegno per il rilancio del Terminillo, attraverso il progetto Terminillo Stazione Montana (TSM2), è in atto e prosegue con determinazione. Nessuna bocciatura, come riportato da alcuni organi di stampa locali e nazionali, ma esclusivamente la richiesta di un aggiornamento della valutazione ambientale, prevista nell’ambito dell’iter stabilito dalla direzione regionale competente. Il progetto rappresenta un punto di partenza fondamentale per il potenziamento della stazione sciistica reatina, per garantire un futuro stabile e sostenibile al comprensorio del Terminillo. Un rilancio ambizioso, condiviso e sostenuto dalla Giunta Rocca, che punta a coniugare sviluppo economico, valorizzazione turistica e tutela ambientale. Il nostro impegno resta quello di investire concretamente nel futuro delle aree interne e montane del Lazio, attraverso una politica capace di creare opportunità, occupazione e crescita, nel pieno rispetto dell’ambiente e delle comunità locali».
Lo ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi.



