Monte Terminillo, evade dai domiciliari e tenta la fuga: arrestato un 80enne
Nei giorni scorsi gli agenti della Polizia di Stato, in servizio presso il Posto di Polizia del Monte Terminillo, hanno arrestato un uomo di 80 anni con l’accusa di evasione.
L’anziano era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
La fuga dopo l’alt della Polizia
L’uomo, già gravato da numerosi precedenti per reati contro la persona, il patrimonio e la Pubblica Amministrazione, è stato notato da una pattuglia mentre percorreva in auto le pendici del Terminillo.
Secondo quanto riferito dagli investigatori, durante il tragitto dal veicolo sarebbe accidentalmente caduta una bomboletta spray, circostanza che ha attirato l’attenzione degli agenti.
Alla richiesta di fermarsi, il conducente avrebbe ignorato l’alt tentando di allontanarsi in direzione di Cittaducale, dove è stato successivamente intercettato e bloccato in sicurezza.
Ai domiciliari per atti persecutori
Gli accertamenti immediatamente svolti hanno permesso di verificare che l’80enne era destinatario di una misura cautelare disposta dal GIP del Tribunale di Pesaro, nell’ambito di un procedimento per atti persecutori.
L’uomo si trovava agli arresti domiciliari con controllo tramite braccialetto elettronico.
Fuori casa in orario non autorizzato
Sebbene autorizzato a uscire nelle ore mattutine per esigenze primarie, al momento del controllo si trovava fuori dall’abitazione in una fascia oraria non consentita e senza una valida giustificazione.
Per questo motivo è stato arrestato con l’accusa di evasione.
Ripristinati i domiciliari
Al termine delle procedure, nei confronti dell’anziano è stata ripristinata la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Come previsto dalla legge, eventuali responsabilità penali saranno accertate nel corso del procedimento davanti all’Autorità Giudiziaria competente.



