Vinitaly, 12 eccellenze dell’Alto Lazio a Verona: protagonisti anche i vini del Reatino
Sono 12 le eccellenze dell’Alto Lazio protagoniste della 60ª edizione di Vinitaly, il Salone Internazionale dei vini e distillati in corso a Verona, punto di riferimento per il settore a livello mondiale.
Per la provincia di Rieti partecipano Cantina Le Macchie e Tenuta Santa Lucia S.S., portando sotto i riflettori le peculiarità vitivinicole del territorio reatino.
La rappresentanza dell’Alto Lazio
Accanto alle realtà reatine, è numerosa la presenza della provincia di Viterbo, con aziende come:
- Fattoria Madonna delle Macchie
- Mottura Sergio
- Tenuta La Pazzaglia
- Tenuta Ronci di Nepi
- Tenuta Sant’Isidoro
- Famiglia Cotarella
- Antica Cantina Leonardi
- Terre d’Aquesia
- Trebotti Biosostenibile
- Villa Caviciana
La Camera di Commercio di Rieti Viterbo è presente in fiera con il componente di Giunta Vincenzo Peparello, all’interno del Padiglione Lazio, spazio promosso da Regione Lazio e Arsial con il supporto delle Camere di Commercio.
Sostegno alle imprese
L’ente camerale ha inoltre previsto un contributo economico per le aziende partecipanti, accessibile attraverso un bando dedicato ai marchi territoriali Tuscia Viterbese e REA Qualità Reatina, con l’obiettivo di sostenere la presenza delle imprese nei principali eventi nazionali e internazionali.
Un settore in crescita
I dati più recenti confermano la solidità del comparto:
- Viterbo: circa 2.500 ettari vitati e una produzione di 144.600 ettolitri (dati Istat 2024)
- Rieti: circa 550 ettari e 31.800 ettolitri, con un trend in crescita
Numeri che evidenziano una dinamica positiva, soprattutto per le produzioni di qualità e le micro-filiere locali.
Le parole del presidente
“La nostra partecipazione al Vinitaly rappresenta un investimento strategico”, ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio Domenico Merlani.
“Le imprese di Rieti e Viterbo portano a Verona un mix distintivo di tradizione e innovazione. I dati dimostrano che il settore è vivo e pronto a crescere ancora”.
La presenza al Vinitaly conferma dunque il ruolo sempre più centrale dell’Alto Lazio nel panorama vitivinicolo, capace di coniugare identità territoriale, qualità e prospettive di sviluppo.



