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Stop ai treni tra Terni, Rieti e L’Aquila: dal 13 aprile un mese di lavori sulla linea ferroviaria

Dal 13 aprile al 10 maggio 2026 i treni regionali sulla linea Terni–Rieti–L’Aquila–Sulmona saranno cancellati per consentire una serie di lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico lungo l’intera tratta ferroviaria.

L’intervento, programmato da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), è stato anticipato rispetto al consueto periodo estivo per rispettare le scadenze legate ai fondi del PNRR e ha l’obiettivo di incrementare la capacità della rete ferroviaria e migliorare la regolarità e la puntualità del servizio.

Durante il periodo dei lavori, la circolazione ferroviaria sarà completamente sospesa per circa un mese. Per garantire comunque i collegamenti, Trenitalia attiverà autobus sostitutivi, con tempi di percorrenza che potranno variare in base al traffico stradale.

Al centro dell’intervento c’è l’installazione del sistema ERTMS (European Rail Traffic Management System), la più avanzata tecnologia europea per la gestione e il controllo del traffico ferroviario. Questo sistema consentirà maggiore affidabilità, prestazioni più elevate e costi di gestione e manutenzione più contenuti rispetto ai sistemi tradizionali.

Tra le principali attività previste figurano la sistemazione dei cunicoli, la posa dei cavi, l’installazione della cartellonistica ERTMS e la realizzazione dei siti di linea, oltre alle corse prova necessarie per validare il Sotto Sistema di Terra e quello di Bordo.

Parallelamente verranno effettuati upgrade dei sistemi di rilevamento della temperatura delle boccole nelle stazioni di Terni, Rieti e L’Aquila, insieme a verifiche sul nuovo Sistema di Supervisione alla Condotta.

Il cantiere vedrà l’impiego quotidiano di circa 250 addetti, tra operai e tecnici di RFI e delle ditte appaltatrici. L’intero progetto, avviato nell’agosto 2023, ha un valore complessivo di circa 120 milioni di euro, di cui 110 milioni destinati all’attrezzaggio tecnologico ERTMS lungo tutta la linea Terni–Sulmona, finanziati attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Secondo RFI, l’intervento rappresenta un passaggio fondamentale per modernizzare la linea ferroviaria dell’Appennino centrale, rendendola più sicura, efficiente e affidabile per pendolari, turisti e traffico merci.

Nel frattempo, gli utenti sono invitati a consultare gli orari dei bus sostitutivi e a pianificare gli spostamenti con anticipo, tenendo conto dei possibili rallentamenti dovuti al traffico su strada.