San Francesco, una scultura di Ernesto Lamagna a Rieti per gli 800 anni dalla morte del Santo
La città di Rieti è stata individuata tra le dieci località italiane che ospiteranno il progetto artistico “Sculture – Nuovi Segni”, promosso nell’ambito delle celebrazioni nazionali per gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.
L’iniziativa prevede un percorso diffuso di arte pubblica con dieci sculture dedicate al Santo, destinate a essere collocate permanentemente in altrettante città italiane con l’obiettivo di trasformare lo spazio urbano in un luogo di meditazione e relazione.
Il progetto è curato da Francesca Sacchi Tommasi e prodotto da RealizzArte.
A Rieti l’opera di Ernesto Lamagna
Alla città di Rieti sarà destinata una scultura dell’artista Ernesto Lamagna, che nei giorni scorsi ha effettuato un sopralluogo tecnico presso la terrazza dell’ex Ospedale civile, destinato a diventare il futuro campus universitario cittadino.
«Sono felice e onorato di essere stato coinvolto in questo grande progetto legato agli ottocento anni della morte di San Francesco – ha dichiarato Lamagna –. Realizzerò una scultura di San Francesco in estasi con le stimmate, sospeso in aria tra i rami d’ulivo. Conoscevo già Rieti ma mancavo da tanti anni e sono felice di essere tornato in questa occasione».
Rosati: “Opera di grande valore per la città”
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore alla Cultura del Comune di Rieti Letizia Rosati.
«Siamo onorati di poter ospitare un’opera di un maestro dell’importanza di Ernesto Lamagna, riconosciuto a livello nazionale e internazionale», ha dichiarato.
L’assessore ha sottolineato anche il valore simbolico del luogo scelto per l’installazione: l’area dell’ex ospedale, oggetto di lavori di recupero e rifunzionalizzazione con il coinvolgimento della Regione Lazio e dell’Ufficio Ricostruzione.
«L’ex ospedale diventerà il luogo della formazione universitaria – ha aggiunto – un luogo simbolo per la storia ma anche per il futuro del territorio, che attraverso la statua dedicata a San Francesco sarà legato all’identità locale e ai valori universali che accomunano i popoli».
Rosati ha inoltre ringraziato il Comitato nazionale per le celebrazioni, presieduto da Davide Rondoni, insieme ai membri reatini Antonino Treppiedi, Gianfranco Formichetti ed Emanuela Varano, oltre all’assessore regionale Manuela Rinaldi.
Le altre città coinvolte
Il progetto prenderà il via nella primavera del 2026 con la prima installazione a Lerici. Successivamente le sculture saranno collocate anche ad Anacapri, Ascoli Piceno, Celano, Cortona, Frosinone, Lampedusa, Rieti, San Severo e Santa Maria di Leuca.
Un progetto che unisce arte contemporanea e spiritualità, mettendo in dialogo città e territori italiani attraverso la figura di San Francesco e il suo messaggio universale.



