“Il fiume al centro”: presentato il progetto di valorizzazione del patrimonio naturale del Velino
Si è svolto ieri mattina, presso la Sala degli Specchi del Circolo di Lettura, l’incontro di approfondimento “Il fiume al centro”, dedicato alla presentazione del progetto di valorizzazione del patrimonio naturale del fiume Velino, infrastruttura verde e blu di straordinario valore ecologico, storico e identitario per la città di Rieti.
L’iniziativa è stata promossa da Regione Lazio e dal Comune di Rieti, con il contributo di Lazio Innova, ed è stata organizzata in collaborazione con l’Ordine degli Architetti e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Rieti.
Gli interventi istituzionali
Ad aprire i lavori è stato il Sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi, cui sono seguiti gli interventi dell’Assessore all’Urbanistica, Centro Storico e Identità Locale Giovanni Rositani, della Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lazio Roberta Angelilli, dell’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Manuela Rinaldi e del Consigliere provinciale con delega all’Ambiente Maurizio Ramacogi.
Hanno inoltre partecipato al confronto il Presidente dell’INU Lazio Paolo Colarossi, l’architetto Francesco Colarossi, l’Ispettore Archivistico Onorario MIC Roberto Lorenzetti, il dirigente comunale Emiliano Di Giambattista, il dirigente regionale Giorgio Pineschi, il Presidente dell’Ordine degli Architetti Fabrizio Miluzzo e la Presidente dell’Ordine degli Ingegneri Lia Tozzi.
Il progetto vincitore del concorso
A illustrare nel dettaglio il progetto vincitore del concorso di progettazione è stato l’architetto Andrea Renzi per la società di ingegneria Terre.it, spin-off dell’Università di Camerino.
Il progetto si fonda su una visione chiara: mettere il fiume al centro della rigenerazione urbana, ricucendo il rapporto tra acqua e città attraverso interventi sostenibili, compatibili con il paesaggio fluviale e rispettosi delle reti ecologiche.
Le cinque direttrici strategiche
L’intervento si articola in cinque direttrici principali:
- Ricucire e unire, attraverso un anello ciclopedonale di circa 4 km articolato in tre sotto-anelli e un nuovo collegamento con il quartiere dei Pozzi;
- Ridurre l’impatto, con interventi leggeri e compatibili con l’ecosistema fluviale;
- Rigenerare, valorizzando aree oggi inutilizzate e migliorando sicurezza e illuminazione;
- Rendere accessibile, garantendo percorsi pienamente fruibili con rampe a pendenza ridotta;
- Incrementare l’attrattività, introducendo nuove centralità e spazi per sport acquatici come canoa, kayak, SUP e pesca no-kill.
Gli ambiti di intervento
Il progetto interessa l’intero tratto urbano del Velino, articolato in tre ambiti principali:
- Ponte Cavallotti e quartiere dei Pozzi;
- area centrale dalle Clarisse al Ponte Romano;
- tratto dal Ponte Romano al Ponte Giovanni XXIII.
Tra gli interventi più rilevanti figurano la riqualificazione delle aree a valle di Ponte Cavallotti con spazi per il relax e la balneazione, un chiosco ricreativo con terrazze panoramiche, nuovi percorsi lungo le sponde, la valorizzazione dell’area del Ponte Romano per eventi e spettacoli e la creazione di un’area mercato nei pressi di Ponte Giovanni XXIII.
Particolare attenzione è riservata alla manutenzione del verde e al potenziamento dell’illuminazione pubblica, elementi centrali per garantire sicurezza, qualità paesaggistica e fruibilità anche nelle ore serali.
Un progetto strategico per la città
L’intervento si inserisce nell’ambito delle Strategie Territoriali finanziate dalla Regione Lazio, con una prima fase di investimenti pari a 7 milioni di euro e ulteriori risorse per quasi 9 milioni di euro, a conferma della rilevanza strategica del progetto per lo sviluppo urbano e ambientale della città.


