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Rieti in lutto per Diego Di Paolo: il ricordo del sindaco Sinibaldi, dell’ex sindaco Petrangeli e dell’assessore Rinaldi

Un tragico e improvviso evento ha scosso nelle ultime ore la città di Rieti. La morte improvvisa di Diego Di Paolo ha lasciato sgomenta l’intera comunità, suscitando dolore e incredulità in chi lo ha conosciuto come uomo, professionista e amministratore pubblico profondamente legato al territorio reatino.

A esprimere il cordoglio dell’Amministrazione comunale è stato il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, che ha dichiarato: «Abbiamo appreso con profonda tristezza e sgomento della morte improvvisa di Diego Di Paolo». Nel suo messaggio, il primo cittadino ha ricordato come resteranno vive nel ricordo dei cittadini la sua umanità, la sua visione, la capacità di innovare e di guardare oltre.

Per molti anni Diego Di Paolo è stato in prima linea nella promozione del territorio e nella diffusione della cultura del turismo, dal lavoro per il Cammino di Francesco all’esperienza come Assessore alla Cultura e al Turismo, fino alla più recente attività con Anima Reatina. «Pur continuando la sua attività professionale di successo — ha aggiunto Sinibaldi — si è sempre contraddistinto per l’impegno a favore del territorio», rivolgendo infine «a nome personale e dell’Amministrazione comunale di Rieti le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti coloro che lo amavano e lo stimavano».

Parole cariche di dolore arrivano anche dall’ex sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, che ha definito la notizia «straziante». «Era felice ed entusiasta per l’inizio di una nuova esperienza professionale, sempre nell’ambito del turismo, tra Spagna e Italia — ha dichiarato —. Personalmente perdo un fratello, una persona straordinaria, che metteva tutto se stesso in ogni cosa facesse».

Petrangeli ha ricordato il periodo in cui Di Paolo ha ricoperto l’incarico di Assessore, sottolineando come non si sia mai risparmiato, portando avanti con grande spirito di servizio numerose iniziative per lo sviluppo culturale della comunità e la valorizzazione turistica del territorio. Un uomo descritto come visionario e innovatore anche in politica, con «tante idee in cantiere e tante cose che avremmo voluto fare ancora insieme».

Nel suo ricordo emerge anche il profondo legame con la città: Diego Di Paolo era orgoglioso di poter dare un contributo a Rieti, che amava, e teneva a precisare che il suo era l’Assessorato alle Culture ed al Turismo, «Culture al plurale», segno distintivo della sua apertura al mondo e all’inclusione. «Per usare una citazione — ha aggiunto Petrangeli — Diego aveva i piedi nel borgo e la testa nel mondo».

Il cordoglio è stato espresso anche dall’assessore regionale ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi, che ha sottolineato: «La scomparsa di Diego Di Paolo lascia un grande vuoto nel mondo della cultura e del turismo del territorio reatino. Alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va il mio più sincero cordoglio».

Una perdita improvvisa e dolorosa che segna profondamente la città, chiamata oggi a fare i conti con l’assenza di una persona speciale, capace di lasciare un segno autentico nella vita culturale e turistica della comunità.