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Fiera del Peperoncino, cala il sipario sulla XV edizione. Sinibaldi: “Rieti può pensare in grande”

Dieci giorni di eventi, migliaia di visitatori e un centro storico trasformato in un grande palcoscenico. Cala il sipario sulla XV Fiera Mondiale Campionaria del Peperoncino e il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, traccia un bilancio all’insegna della soddisfazione, indicando nella manifestazione uno dei simboli della capacità della città di attrarre pubblico e iniziative di rilievo.

«La quindicesima edizione della Fiera Mondiale del Peperoncino si chiude con numeri e risultati straordinari che riempiono d’orgoglio l’intera comunità reatina», afferma Sinibaldi. Per dieci giorni il centro storico ha ospitato gastronomia, cultura, showcooking, concerti, convegni e incontri con delegazioni internazionali.

Secondo il primo cittadino, il successo è stato il risultato di un lavoro corale, che ha coinvolto il Comitato organizzatore, guidato dal presidente Livio Rositani, le istituzioni, i partner, i produttori e gli espositori. Un ringraziamento particolare viene rivolto anche alle numerose delegazioni e ambasciate straniere che hanno contribuito ad arricchire il programma.

Nel bilancio del sindaco trovano spazio anche tutti coloro che hanno lavorato lontano dai riflettori per garantire il regolare svolgimento della manifestazione. Sinibaldi ringrazia volontari, commercianti, personale degli stand, Protezione Civile, operatori del soccorso, Prefettura, Questura, Polizia Locale e Forze dell’Ordine, sottolineando il lavoro svolto sul fronte della sicurezza, della viabilità e della vivibilità del centro cittadino.

Un riconoscimento viene rivolto anche agli operatori di ASM Rieti, impegnati per tutta la durata della manifestazione nelle attività di pulizia e mantenimento del decoro urbano.

«Rieti ha dimostrato ancora una volta straordinaria capacità di accoglienza, vivacità e coesione», sottolinea il sindaco, che estende i ringraziamenti ai rappresentanti istituzionali nazionali e regionali, ai relatori dei convegni e, soprattutto, al pubblico.

«Infine, il mio grazie più grande va ai cittadini di Rieti e alle migliaia di visitatori giunti dall’Italia e anche dall’estero. Questa vittoria è di tutta la città».

Sinibaldi inserisce infatti la Fiera all’interno di una stagione estiva particolarmente intensa per il capoluogo. Nel suo bilancio cita gli Europei di Atletica Leggera U18, il primo concerto allo Stadio Centro d’Italia, il Festival dei Popoli Italici, gli appuntamenti del calendario “Una grande avventura per Rieti” e la collaborazione ai Mondiali di Wakeboard del Lago del Salto.

Una serie di appuntamenti che, secondo il sindaco, rappresenta un segnale della capacità del territorio di proporsi anche oltre i tradizionali appuntamenti locali.

«Questa stagione ha dimostrato che l’intera città e il suo sistema istituzionale possono pensare in grande», conclude Sinibaldi, indicando come prossimo obiettivo quello di continuare a ospitare eventi di caratura nazionale e internazionale.

La chiusura della Fiera del Peperoncino diventa così, nelle parole dell’amministrazione, non soltanto il bilancio di una manifestazione, ma anche il punto di partenza per una strategia più ampia di promozione e valorizzazione della città.