Rieti, asse tra Regione e Consorzio Industriale per il rilancio del territorio: “Ascoltare le imprese”
Un nuovo confronto tra istituzioni e territorio per rafforzare le politiche di sviluppo della provincia di Rieti. È questo il tema al centro dell’incontro tra la vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, il commissario del Consorzio Industriale del Lazio Raffaele Trequattrini e il vicepresidente del Comitato per lo sviluppo della provincia di Rieti Matteo Simeoni.
La riunione è servita a fare il punto sulle attività del Comitato e a definire le prossime tappe del confronto con il Consorzio, con l’obiettivo di trasformare le esigenze raccolte sul territorio in proposte utili alla programmazione degli interventi per lo sviluppo economico e produttivo.
Al centro del percorso c’è la volontà di costruire una collaborazione stabile, capace di portare le istanze delle imprese e delle comunità all’interno dei processi decisionali.
«Vogliamo stabilire un asse strategico con i territori del Lazio per pianificare in maniera efficace lo sviluppo attraverso gli strumenti legislativi e finanziari a disposizione», ha spiegato Angelilli. Tra le priorità indicate dalla vicepresidente c’è la semplificazione burocratica per le imprese, soprattutto nelle aree interne e maggiormente svantaggiate.
Angelilli ha inoltre ricordato il ruolo della Zona Logistica Semplificata, nella quale sono inseriti diversi comuni della provincia di Rieti, che ha consentito l’apertura di uno sportello unico per le autorizzazioni e l’attivazione di agevolazioni fiscali. Sul fronte dei finanziamenti, la Regione sta lavorando a nuove misure per aumentare la competitività delle attività produttive. Tra queste anche le opportunità legate al bando da 100 milioni di euro stanziati dal Governo per le imprese, la cui apertura è prevista per il 28 settembre.
Per Trequattrini, il confronto con il territorio può diventare un modello da replicare: «È opportuno supportare ogni azione che punta all’ascolto dei territori. Attraverso l’ascolto, possono essere raccolte istanze utili alla definizione di indirizzi e strumenti capaci di rispondere alle esigenze delle imprese e delle comunità».
Il commissario del Consorzio Industriale del Lazio ha parlato di un percorso sperimentale, che potrebbe trasformarsi in un vero e proprio progetto pilota da estendere successivamente anche alle altre province del Lazio.
A guardare soprattutto al rilancio dell’area industriale reatina è invece Simeoni. «L’incontro ha rappresentato un importante momento di condivisione, sia sul profilo delle attività, sia sulle traiettorie che il Comitato intende mettere in campo», ha spiegato il vicepresidente.
L’obiettivo dichiarato è il rilancio del Nucleo Industriale Rieti-Cittaducale e, più in generale, dell’intera area vasta della provincia reatina. In questo quadro, secondo Simeoni, il Comitato potrebbe assumere un ruolo strutturale nel rapporto con il Consorzio.
«Sono convinto che il Comitato per lo Sviluppo della Provincia di Rieti, attraverso una delle possibili forme che la normativa consente, come ad esempio l’Accordo di Programma, possa rappresentare un vero strumento di raccordo e di supporto, diventando un partner strategico del Consorzio stesso», ha concluso Simeoni.
Il confronto apre quindi una nuova fase di interlocuzione, con l’obiettivo di mettere in rete istituzioni, imprese e territorio e tradurre le esigenze della provincia in strumenti concreti per la crescita.



