“L’Aquila 2026, una grande avventura per Rieti”: al Museo Diffuso la pièce teatrale “La sacra primavera nostra”
“L’Aquila 2026, una grande avventura per Rieti”: è questo il titolo dell’iniziativa culturale che domenica 12 aprile alle ore 16 porterà al chiostro della sezione archeologica del Museo Diffuso di Rieti la pièce teatrale “La sacra primavera nostra”, anteprima del Festival dei Popoli Italici che arriverà in città nelle prossime settimane.
L’evento è finanziato con fondi PNC – Next Appennino e rappresenta un momento di avvicinamento al festival dedicato alla storia e alle tradizioni degli antichi popoli della penisola.
Lo spettacolo è scritto e diretto da Natalia Magni e vede in scena Lorenzo Bancale, Teresa Campus, Emma Casini, Carlo Di Chiara e Luca Molinari. Aiuto regia Claudia Vegliante, mentre scenografia e costumi sono curati da Giuseppe Bellini.
“La sacra primavera nostra” è una commedia che unisce storia e contemporaneità, raccontando con leggerezza un antico rito del mondo italico e rileggendolo alla luce delle questioni che attraversano la società di oggi.
Al centro della narrazione emergono infatti temi come migrazione, radici e appartenenza, messi in relazione con il Ver Sacrum, il rituale di migrazione che caratterizzava alcuni popoli dell’Italia antica. Attraverso questo parallelismo, lo spettacolo crea un ponte tra passato e presente, mostrando come le vicende degli antichi popoli italici possano risuonare ancora oggi nelle inquietudini e nelle sfide del mondo contemporaneo.
Il risultato è un racconto corale di crescita, identità e memoria, che anticipa i contenuti e lo spirito del Festival dei Popoli Italici, destinato a coinvolgere la città di Rieti nelle prossime settimane con iniziative culturali e approfondimenti storici.



