Vertenza Bdtronic Rieti, incontro al Ministero del Lavoro: 42 lavoratori a rischio
Si è svolto oggi l’incontro al Ministero del Lavoro sulla vertenza Bdtronic di Rieti, alla presenza della Regione Lazio e della direzione aziendale, nell’ambito della procedura di cassa integrazione per cessazione delle attività dello stabilimento reatino.
Nel corso del confronto, l’azienda ha ribadito la volontà di chiudere il sito produttivo di Rieti, nonostante gli impegni assunti nell’accordo firmato lo scorso gennaio presso la Regione Lazio. Una decisione che, secondo le organizzazioni sindacali, metterebbe fuori dal lavoro 42 lavoratrici e lavoratori, con pesanti ripercussioni sociali ed economiche per il territorio.
La posizione dei sindacati
Le sigle sindacali Fim, Fiom e Uilm hanno ribadito la necessità che l’azienda, qualora confermasse l’intenzione di lasciare il territorio, si assuma pienamente le proprie responsabilità attivandosi per individuare soluzioni alternative in grado di garantire continuità produttiva e occupazionale.
Secondo quanto emerso durante l’incontro, la direzione aziendale avrebbe dichiarato l’esistenza di interlocuzioni in corso, ma i sindacati chiedono che vengano accelerati tutti i percorsi utili per salvaguardare il futuro dello stabilimento e dei lavoratori.
Firmata la cassa integrazione fino a dicembre
Nel frattempo è stato sottoscritto l’accordo per la cassa integrazione per cessazione di attività fino al mese di dicembre. Si tratta, spiegano le organizzazioni sindacali, di uno strumento necessario nell’immediato, ma che non rappresenta una soluzione definitiva alla vertenza.
Per i sindacati, infatti, la crisi potrà dirsi risolta solo con l’individuazione di un nuovo soggetto industriale in grado di garantire la prosecuzione delle attività produttive nello stabilimento di Rieti.
Prossima assemblea con i lavoratori
Nei prossimi giorni sarà convocata un’assemblea con le lavoratrici e i lavoratori, per condividere le prossime iniziative e il percorso da intraprendere.
«Come Fim, Fiom e Uilm – spiegano i sindacati – continueremo a utilizzare tutti gli strumenti disponibili per la tutela dell’occupazione e del tessuto industriale del territorio».
La vertenza Bdtronic si inserisce in un quadro già complesso per il sistema industriale reatino, che negli ultimi anni ha dovuto affrontare diverse crisi aziendali e riduzioni occupazionali.



