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La cucina italiana diventa Patrimonio UNESCO: conviviale straordinaria a Rieti per celebrare il riconoscimento

Lo scorso 10 dicembre 2025, il XX Comitato Intergovernativo UNESCO ha approvato l’iscrizione della candidatura italiana “La cucina italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale” nella Lista rappresentativa del Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Si tratta di un riconoscimento storico: è la prima volta che l’UNESCO attribuisce questo titolo non a singole tradizioni o pratiche gastronomiche, ma a un’intera cucina nazionale.

Secondo l’UNESCO, il riconoscimento è stato conferito alla cucina italiana intesa come insieme di saperi che non sono soltanto culinari, ma anche conviviali, sociali e culturali, trasmessi di generazione in generazione lungo tutto il territorio nazionale.

Il dossier italiano è stato elaborato nel 2023 da tre realtà di riferimento del settore: Accademia Italiana della Cucina, Fondazione Casa Artusi e la rivista La Cucina Italiana, per poi essere presentato ufficialmente dal Governo attraverso il Ministero della Cultura, il Ministero dell’Agricoltura e il Ministero degli Esteri.

Per celebrare questo importante traguardo, la Delegazione di Rieti dell’Accademia Italiana della Cucina organizzerà una Conviviale Ecumenica Straordinaria il 19 marzo, giorno dedicato a San Giuseppe, tradizionalmente noto anche come “frittellaro”. L’evento si terrà presso il ristorante La Foresta, alla presenza delle principali autorità cittadine e provinciali, e sarà l’occasione per rendere omaggio al riconoscimento UNESCO e degustare alcuni piatti della tradizione gastronomica locale.

La serata vuole essere un momento di celebrazione ma anche di valorizzazione della cultura del cibo, elemento centrale dell’identità italiana e simbolo di convivialità, territorio e memoria condivisa.