Rieti, visite straordinarie a Palazzo Martelli e Palazzo Vincenti Mareri il 15 marzo
Sabato 15 marzo 2026 sarà possibile visitare per la prima volta un edificio di grande valore storico e architettonico nel cuore di Rieti. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con Associazione Dimore Storiche Italiane, aprirà al pubblico Palazzo Martelli, in via Garibaldi 89, originariamente dimora della famiglia Angelotti.
Un palazzo storico con giardino manierista
Il palazzo si distingue per la sobrietà della facciata esterna e per la ricchezza degli ambienti del piano nobile. Tra gli elementi più suggestivi spicca il raro giardino segreto di ispirazione manierista, caratterizzato da vialetti, fontane e ninfei.
Il giardino testimonia l’influenza del celebre architetto Jacopo Barozzi, detto il Vignola, e racconta l’ambizione del mecenatismo locale di ispirarsi ai modelli estetici provenienti da Roma.
La storia della famiglia Angelotti e l’opera di Antonio Gherardi
La famiglia Angelotti possedeva anche una cappella gentilizia presso la scomparsa chiesa di Chiesa di Santa Maria del Suffragio, un tempo addossata alle mura della vicina Porta D’Arce.
La chiesa custodiva la celebre tela “S. Leonardo che libera un carcerato” (1698) realizzata dal pittore reatino Antonio Gherardi, uno degli interpreti più originali del tardo barocco romano, attivo nella capitale già dal 1670.
L’opera, miracolosamente scampata alla demolizione della chiesa avvenuta dopo il secondo conflitto mondiale, è oggi conservata nella Museo Civico di Rieti. Fu commissionata dal canonico Giuseppe Angelotti, appartenente alla famiglia proprietaria del palazzo.
Il programma della giornata
La giornata offrirà ai visitatori un percorso tra storia, arte e musica, con visite guidate al palazzo e al giardino, momenti musicali e un cocktail finale con degustazione di eccellenze enogastronomiche del territorio.
Programma:
- Ore 11:00 – 12:00: visite guidate al palazzo e al giardino (ogni 30 minuti)
- Ore 12:00: intermezzo musicale
- Ore 15:30 – 16:30: visite guidate al palazzo e al giardino (ogni 30 minuti)
- Ore 16:30: intermezzo musicale
- Ore 17:30: cocktail finale con degustazione di prodotti del territorio
L’ingresso alle visite del palazzo è gratuito, mentre l’accesso al Museo Civico ha un costo di 8 euro.
Apertura straordinaria anche di Palazzo Vincenti Mareri
Durante la giornata sarà possibile visitare anche Palazzo Vincenti Mareri, in via Garibaldi 268, dalle 15:30 alle 17:30, grazie alla disponibilità dei proprietari.
L’edificio rappresenta il più importante esempio di architettura neoclassica della città, progettato dal celebre architetto Giuseppe Valadier.
Il commento dell’assessore alla Cultura
L’assessore alla Cultura Letizia Rosati ha ringraziato le famiglie proprietarie e i promotori dell’iniziativa.
«Intendo ringraziare le famiglie Martelli e Vincenti Mareri per la disponibilità mostrata e il delegato provinciale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane Riccardo Martini per aver sostenuto questa pregevole iniziativa – ha dichiarato –. Il loro contributo evidenzia lo spirito di collaborazione tra pubblico e privato, fondamentale per favorire la riscoperta di luoghi noti ma spesso poco conosciuti».
L’assessore ha inoltre ricordato il percorso culturale legato al progetto L’Aquila 2026, che coinvolge le città dell’Appennino centrale.
«Il 2026 – ha aggiunto – è l’anno in cui L’Aquila è capofila del grande progetto territoriale dedicato alle città medie dell’Appennino. Lo spirito con cui stiamo lavorando è quello di “Un territorio, mille capitali”, valorizzando anche le perle nascoste del nostro centro storico. Anche questa è la Rieti Capitale italiana della Cultura 2026: una città che racconta se stessa attraverso i suoi tesori».



