Farmacia di Torricella in Sabina, l’opposizione chiede risposte: “Presidio essenziale per la comunità”
Tiene banco a Torricella in Sabina la vicenda legata alla possibile chiusura della farmacia del paese, un’ipotesi che ha suscitato forte preoccupazione tra i cittadini e portato a una partecipata mobilitazione nella mattinata del 27 dicembre.
Sulla questione è intervenuto il consigliere comunale di Opposizione Massimo Pitorri, che in una nota sottolinea come la numerosa e composta partecipazione della cittadinanza dimostri quanto il tema sia profondamente sentito dalla comunità locale. Secondo Pitorri, infatti, non si tratta esclusivamente della sorte di un’attività commerciale, ma della tutela di un presidio sanitario essenziale, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione, come anziani e persone con difficoltà di spostamento.
“La mobilitazione – evidenzia il consigliere – fa emergere una richiesta chiara rivolta all’amministrazione comunale: tutelare l’interesse collettivo, riuscendo a coniugare il rispetto delle norme con le reali esigenze del territorio”. Un equilibrio che, secondo l’Opposizione, deve essere ricercato attraverso un confronto serio e trasparente.
Da qui l’appello all’Amministrazione comunale affinché si apra immediatamente un tavolo di dialogo, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete che possano garantire la continuità di un servizio ritenuto fondamentale per la vita quotidiana del paese.
“Ora – conclude Pitorri – spetta all’Amministrazione fornire risposte responsabili e all’altezza delle aspettative della comunità”, rimarcando come la questione della farmacia rappresenti un banco di prova significativo per la capacità di ascolto e di intervento delle istituzioni locali.



